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In questi anni il Consorzio Forestale
del
Canavese ha realizzato progetti relativi a:
Piano
di Manutenzione Ordinaria del territorio -
Comunità Montana Valle Sacra - Lotto 2011 (2011-2012)
Progettazione e Direzione Lavori.
Piano
di Manutenzione Ordinaria del territorio -
Comunità Montana Valchiusella - I biennio (2009-2011)
Direzione Lavori.
Piano di Manutenzione Ordinaria del territorio -
Comunità Montana Valle Sacra - IX lotto (2009-2011)
Progettazione e Direzione Lavori.
Piano di Manutenzione Ordinaria del territorio -
Comunità Montana Valle Sacra - VI lotto (2008)
Progettazione e Direzione Lavori.
Piano di Manutenzione Ordinaria del territorio -
Comunità Montana Valle Sacra - II lotto (2008)
Progettazione e Direzione Lavori.
Piano di Manutenzione Ordinaria del territorio -
Comunità Montana Valle Sacra - I lotto (2008)
Progettazione e Direzione Lavori.
Interventi
di manutenzione del territorio ai sensi degli artt. 5 e 9 della Legge
Regionale 28 febbraio 2000 n. 16 "Provvedimenti per la tutela e lo
sviluppo dei territori e dell'economia collinare" - Comunità Collinare
Terre dell'Erbaluce (2008-2009)
Redazione del "Piano degli
interventi", redazione del "Piano esecutivo degli interventi" e
assistenza nella realizzazione degli interventi.
Piano di
Sviluppo Rurale 2000-2006 della Regione Piemonte Misura I Azione 7
"Mantenimento e miglioramento della stabilità ecologica delle foreste"
(2006-2009)
Progettazione e Direzione Lavori degli interventi di
sistemazione del territorio eseguiti con tecniche di ingegneria
naturalistica.
Tale misura di finanziamento interessa habitat
forestali di particolare valore ambientale e sociale (foreste di
montagna a funzione protettiva) e intende da un lato mantenerne o
migliorarne la stabilità fisica e la funzionalità ecologica e,
dall'altro lato, compensare gli svantaggi naturali permanenti o i
vincoli alla proprietà.
L'azione prevede l'erogazione di un premio
annuale di 80 € ad ettaro di superficie forestale localizzata in
ambienti caratterizzati da limitazioni naturali permanenti, ossia zone
montane (secondo la delimitazione approvata con D.C.R. n. 826-6658 del
12.05.88) e che svolga significative funzioni di protezione.
La
somma percepita dovrà essere utilizzata entro 5 anni per la redazione
di strumenti di pianificazione forestale, la progettazione e
realizzazione di interventi di manutenzione o miglioramento forestale,
volti a migliorare le funzioni sociali ed ambientali degli habitat
forestali, e la progettazione e realizzazione di interventi di
sistemazione del territorio eseguiti con tecniche di ingegneria
naturalistica.
Interventi
di recupero
e valorizzazione di aree degradate in Regione Rocca - I lotto - ai
sensi della legge regionale 2 novembre 1982 n. 32 "Norme per la
conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale" -
Comune di Mazzè (2008-2011)
Redazione del progetto definitivo, redazione del progetto esecutivo e
Direzione Lavori.
Gli
interventi in progetto sono volti al recupero dell'area degradata
localizzata sul versante che dall'abitato di Mazzè scende piuttosto
ripidamente verso l'alveo della Dora Baltea; quest'area è definibile
come degradata in quanto già teatro di fenomeni franosi e ricoperta di
un manto di vegetazione degradata e in condizione di squilibrio
ecologico.
I lavori e le opere previste nel progetto sono ascrivibili alle
seguenti tipologie di intervento:
- rimozione delle frane e ripristino della pista
forestale;
- movimenti, sistemazioni e rimodellamenti del
terreno;
- diradamento, taglio e risanamento della
vegetazione degradata presente
sull'area;
- opere di consolidamento realizzate a mezzo di
tecniche di ingegneria
naturalistica;
- inerbimenti;
- messa in opera di staccionata per la
regolazione della fruizione
dell'area.
Interventi
di recupero e valorizzazione di aree degradate - ex cava di Pescemonte
- ai sensi della legge regionale 2 novembre 1982 n. 32 "Norme per la
conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale" -
Comune di Forno Canavese (2009)
Redazione del progetto definitivo.
Gli
interventi in progetto sono volti al recupero e alla messa in sicurezza
dell'area dell'ex cava di Pescemonte presso località Rolle.
L'ipotesi
di recupero del sito prevede la realizzazione di un'area attrezzata -
area ricreativa - punto panoramico di circa 1.000 metri quadrati, senza
intervenire sul profilo esistente della cava.
Progetto di recupero ambientale della discarica in
Località Vespia -
Consorzio ASA "Azienda Servizi Ambiente" (2005)
Interventi
di recupero e valorizzazione di aree degradate ai sensi della legge
regionale 2 novembre 1982 n. 32 "Norme per la conservazione del
patrimonio naturale e dell'assetto ambientale" - Comune di Andrate
(2005)
"Ripristino
di strade rurali del Comune
di Rueglio" ai sensi del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della
Regione Piemonte, Misura 125, Sottoazione 3.1, "Ripristino di strade
rurali al servizio di più aziende agricole" (2009)
Progetto
preliminare redatto al fine di eseguire interventi di ripristino e di
miglioramento di tre tratti di viabilità agro-silvo-pastorale situati
nel Comune di Rueglio (TO).
"Interventi di ripristino e
miglioramento della viabilità agro-silvo-pastorale" ai sensi della L.R.
63/78 art. 36 - Provincia di Torino, Servizio Agricoltura - Comune di
Canischio - Pista Canischio-Lot (2007-2011)
Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva e Direzione Lavori.
"Interventi
di ripristino e miglioramento della viabilità agro-silvo-pastorale" ai
sensi della L.R. 63/78 art. 36 - Provincia di Torino, Servizio
Agricoltura - Comune di Meugliano Pista Strup - Alpe Fontana (2007-2009)
Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva e Direzione Lavori.
"Interventi
di ripristino e miglioramento della viabilità agro-silvo-pastorale" ai
sensi della L.R. 63/78 art. 36 - Provincia di Torino, Servizio
Agricoltura - Comune di Cintano Pista Tansone (2007-2009)
Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva e Direzione Lavori.
Indicazioni di intervento di sistemazione di una pista
forestale -
Comune di Brosso (2006)
Sistemazione
del piano viabile, realizzazione di opere di sgrondo e regimazione
delle acque meteoriche (cunetta longitudinale e cunette trasversali di
attraversamento) e realizzazione di opere di sostegno delle scarpate
(scogliere in massi e palificate di sostegno a due pareti).
Redazione del Piano Forestale Aziendale 2011-2021 (2011)
Redazione del Piano Forestale Aziendale 2011-2021 su circa 573 ettari
di superficie, di cui circa 430 ettari di bosco; sulle superfici
oggetto del PFA è stata ottenuta la Certificazione di Gestione
Forestale Sostenibile secondo lo Standard PEFC.
Valutazione
di Incidenza sui S.I.C. "Lago di Candia" e "Mulino Vecchio" - Comune di
Mazzè (2010)
Redazione della Valutazione di Incidenza sui Siti di Importanza
Comunitaria "Lago di Candia" e "Mulino Vecchio (Fascia Fluviale del
Po)" del progetto preliminare di Piano Regolatore Generale Comunale del
Comune di Mazzè.
Carta della Rete Ecologica - Comune di Mazzè (2010)
Redazione della carta della Rete Ecologica a integrazione del Rapporto
Ambientale del progetto preliminare di Piano Regolatore Generale
Comunale del Comune di Mazzè.
Indagine
sulle prospettive di sviluppo di filiera forestale nel territorio del
Comune di Issogne (AO) finalizzata alla revisione del Piano Regolatore
Comunale - Soc. Coop. Agr. "Valli unite del Canavese" (2008-2009)
Indagine
circa la situazione attuale delle risorse forestali presenti sul
territorio comunale, le possibili indicazioni gestionali della risorsa
boschiva e le valutazioni economiche conseguenti.
Piano di gestione delle superfici comunali - Comune di
Mazzè (2008)
Redazione
del piano di gestione dei terreni di proprietà comunale, al fine di
aggiornare l'uso del suolo rispetto a quanto registrato a Catasto,
valutare eventuali variazioni di superficie e indicare delle ipotesi di
gestione.
In particolare sono state analizzate, attraverso indagini
approfondite sul terreno, le potenzialità selvicolturali delle
superfici che allo stato attuale risultano boscate, al fine di proporre
la tipologia d'intervento più idonea.
Piano di Sviluppo Rurale
2000-2006 della Regione Piemonte Misura I Azione 4.d "Realizzazione di
centri di consumo di biomasse per la produzione di energia" (2005)
Redazione
di un Piano Forestale Aziendale su una superficie di 1.000 ettari; con
tale strumento di gestione sono state individuate le superfici boscate
sulle quali pianificare gli interventi che permetteranno di ottenere la
legna utilizzata per l'approvvigionamento degli impianti di
riscaldamento a biomassa.
Negli intenti della Regione Piemonte
tale misura di finanziamento è finalizzata a consolidare la filiera
foresta-legno-energia, determinando un aumento di consumo e quindi una
richiesta di prodotti legnosi forestali locali di scarso pregio, aventi
ridotte alternative di valorizzazione economica, e l'instaurarsi di
forme di collaborazione fra diversi soggetti coinvolti nelle fasi di
raccolta, trasformazione, trasporto e consegna del materiale legnoso
forestale da utilizzarsi come combustibile.
L'approccio forestale
allo sviluppo della filiera foresta-legno-energia è volto a determinare
le maggiori possibili ricadute economiche sui soggetti (proprietari,
gestori e utilizzatori) che operano in bosco nelle prime fasi della
filiera perché si possano valorizzare le attività selvicolturali e la
gestione multifunzionale dei soprassuoli.
Relazione
paesaggistica (ai sensi del D.P.C.M. 12
dicembre 2005) -
Comune di Mazzè - Regione Rocca (2009)
Redazione
della documentazione necessaria per la richiesta di autorizzazione
paesaggistica per interventi di recupero e valorizzazione di aree
degradate.
Relazione paesaggistica semplificata (ai sensi del
D.P.C.M. 12 dicembre
2005) - Comune di Canischio - Pista Canischio-Lot (2008)
Redazione
della documentazione necessaria per la richiesta di autorizzazione
paesaggistica per interventi di ripristino e miglioramento della
viabilità agro-silvo-pastorale.
"Diradamento
rimboschimento di larice in località Torre
Cives" - Comune
di Vidracco (2010-2011)
Redazione
del progetto di taglio "Diradamento rimboschimento di larice in
località Torre Cives", comprendente: individuazione e confinamento del
lotto, contrassegnatura delle piante da tagliare, stima del volume.
"Truc
Cravaria, Castellamonte (TO), interventi di ricostituzione del
potenziale forestale" ai sensi del Programma di Sviluppo Rurale
2007-2013 della Regione Piemonte, Misura 226, Azione 1 "Investimenti
materiali e immateriali per la ricostituzione di aree percorse dal
fuoco" (2009-2011)
Progettazione preliminare e definitiva e Direzione Lavori.
Gli
interventi previsti sono finalizzati alla ricostituzione del potenziale
forestale in un'area percorsa dal fuoco, in modo da preservare la
funzione protettiva del bosco, mettere in sicurezza un'area ad alta
valenza paesaggistica e turistico-ricreativa, diminuire il rischio di
incendio e permettere il recupero della funzione produttiva.
Gli obiettivi dell'intervento verranno perseguiti con due modalità:
diradamento selettivo e rimboschimento di specie autoctone idonee alla
stazione.
Piano
di Sviluppo Rurale 2000-2006 della Regione Piemonte Misura I Azione 7
"Mantenimento e miglioramento della stabilità ecologica delle foreste"
(2006-2010)
Progettazione e Direzione Lavori degli interventi di manutenzione o
miglioramento forestale.
Tale
misura di finanziamento interessa habitat forestali di particolare
valore ambientale e sociale (foreste di montagna a funzione protettiva)
e intende da un lato mantenerne o migliorarne la stabilità fisica e la
funzionalità ecologica e, dall'altro lato, compensare gli svantaggi
naturali permanenti o i vincoli alla proprietà.
L'azione prevede
l'erogazione di un premio annuale di 80 € ad ettaro di superficie
forestale localizzata in ambienti caratterizzati da limitazioni
naturali permanenti, ossia zone montane (secondo la delimitazione
approvata con D.C.R. n. 826-6658 del 12.05.88) e che svolga
significative funzioni di protezione.
La somma percepita dovrà
essere utilizzata entro 5 anni per la redazione di strumenti di
pianificazione forestale, la progettazione e realizzazione di
interventi di manutenzione o miglioramento forestale, volti a
migliorare le funzioni sociali ed ambientali degli habitat forestali, e
la progettazione e realizzazione di interventi di sistemazione del
territorio eseguiti con tecniche di ingegneria naturalistica.
Il progetto presentato dal Consorzio interessa un superficie di 1.000
ettari, pari alla superficie massima ammissibile.
Piano
di Sviluppo Rurale 2000-2006 della Regione Piemonte Misura I Azione 2.a
"Miglioramento dei boschi secondo i criteri della selvicoltura
naturalistica" - Progettazione e Direzione Lavori (2003-2006)
Il
progetto ha interessato una superficie forestale complessiva di 156,66
ettari suddivisi in 11 cantieri distribuiti in modo uniforme sulla
superficie consortile, comprendendo diverse tipologie di intervento:
conversione all'alto fusto, diradamento, rinfoltimento.
Gli interventi sono iniziati nella primavera del 2004 e sono stati
ultimati ad aprile 2006.
Comune
di Castellamonte (2011)
Rimboschimento di larice.
Individuazione
e confinamento del lotto, martellata delle piante da
tagliare, contrassegnatura delle piante
da rilasciare, stima del volume, calcolo del prezzo di vendita,
redazione del progetto di taglio.
Comune
di Mazzè (2010)
Stima del valore di piante cadute.
Stima del volume, calcolo dei costi di allestimento e di rimozione,
calcolo del prezzo di vendita.
Comune di Meugliano (2010)
Ceduo di castagno.
Individuazione e confinamento del lotto, contrassegnatura delle piante
da rilasciare, stima del volume, calcolo del prezzo di vendita,
redazione del progetto di taglio.
Comune
di Mazzè (2009)
Cedui di robinia.
Individuazione
e confinamento dei lotti, stima del volume, calcolo del prezzo di
vendita, redazione del progetto di taglio, predisposizione del
Capitolato d'Oneri per il taglio di lotti di bosco ceduo.
Comune di Vico Canavese (2008)
Rimboschimento di larice.
Individuazione
e confinamento del lotto, contrassegnatura delle piante da
tagliare/rilasciare, stima del volume, calcolo del prezzo di vendita,
redazione del progetto di taglio.
Comune di Vico Canavese (2008)
Ceduo di castagno.
Individuazione
e confinamento del lotto, contrassegnatura delle piante da
tagliare/rilasciare, stima del volume, calcolo del prezzo di vendita,
redazione del progetto di taglio.
Comune di Mazzè (2008)
Cedui di robinia.
Individuazione
e confinamento dei lotti, contrassegnatura delle piante da
tagliare/rilasciare, stima del volume, calcolo del prezzo di vendita,
redazione del progetto di taglio.
Comune di Issiglio (2007)
Ceduo di castagno.
Individuazione
e confinamento del lotto, contrassegnatura delle piante da
tagliare/rilasciare, stima del volume, calcolo del prezzo di vendita,
redazione del progetto di taglio.
Comune di Meugliano (2004)
Ceduo di castagno.
Individuazione
e confinamento del lotto, contrassegnatura delle piante da
tagliare/rilasciare, stima del volume, calcolo del prezzo di vendita,
redazione del progetto di taglio.
Coinvolgimento della proprietà privata nella gestione forestale (2011)
Nell’ambito del progetto “Bois – Lab” di cooperazione transfrontaliera
tra il Dipartimento della Savoia e la Provincia di Torino, cofinanziato
dal programma di cooperazione Italia-Francia ALCOTRA 2007-2013, è stata
svolta l’attività di studio e di animazione territoriale finalizzate
alla promozione della gestione forestale attiva delle foreste di
proprietà privata.
Predisposizione
della documentazione relativa al catasto delle aree percorse dal fuoco
per i Comuni di Lugnacco, Pecco, Rueglio, Trausella e Vistrorio, ai
sensi della Legge 353/2000, art. 10. (2009)
- elenchi delle particelle catastali interessate
da incendi;
- cartografia in scala 1:10.000, riferita alla
perimetrazione delle aree
interessate da incendi;
- file delle elaborazioni cartografiche
costituenti il catasto incendi,
per il trattamento con strumenti GIS.
"PanorAMI",
sistema di tavole panoramiche descrittive del paesaggio, ai sensi della
Legge Regionale 16 giugno 2008, n. 14 "Norme per la valorizzazione del
paesaggio" (2009)
Progetto redatto in collaborazione con l'Ecomuseo
dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea.
Individuazione
e progettazione, oltre alle 4 già realizzate o in fase di
realizzazione, di 21 nuove installazioni di tavole panoramiche
dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea.
Docenza "Gestione sostenibile dei boschi latifoglie" -
CSEA (2007)
Tre
giorni di lezione da 8 ore ciascuno, articolati in 2 ore di teoria in
aula (presentazione boschi del Canavese, presentazione boschi oggetto
di visita) e 6 ore in bosco (castagneto, rimboschimento di conifere in
trasformazione verso bosco misto di latifoglie, bosco di invasione zone
pascolive di fondovalle).
Istanza per la trasformazione di terreno boscato in
altra destinazione
d'uso - Soc. Coop. Agr. "Valli unite del Canavese" (2006)
Relazione
Tecnica, Relazione Paesaggistica e Progetto per l'intervento di
rimboschimento compensativo ai sensi del D.Lgs. 227/01.
Regolamento per la disciplina degli Usi Civici - Comune
di Rueglio
(2005)
Progetto
per l'intervento di rimboschimento compensativo ai sensi del D.Lgs.
227/01 - Soc. Coop. Agr. "Valli unite del Canavese" (2005)
Redazione di una relazione forestale - Comune di
Vidracco (2005)
Definizione
del tipo di popolamento e del numero di piante da abbattere nell'ambito
di un progetto di sistemazione di un versante sovrastante il paese.
Per alcuni di questi progetti sono stati
richiesti e ottenuti
contributi (fondi P.S.R., Regione Piemonte, Provincia di Torino) per un
totale di circa 1.265.000 Euro.
Scarica
la presentazione dei lavori svolti dal Consorzio Forestale del Canavese.
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